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Il bravo giovane-vecchio politico...

Il bravo giovane-vecchio politico ha una bella e frequentatissima pagina FB.
Il bravo giovane-vecchio politico ha tanti amici.
Il bravo giovane-vecchio politico ha bisogno di tanti amici purché devoti.
Il bravo giovane-vecchio politico è presente ad ogni inaugurazione, nuovo affidamento, impresa gloriosa, premiazione e incoronazione.
Il bravo giovane-vecchio politico sorride, sorride sempre, a oltranza.
Il bravo giovane-vecchio politico parla, ogni parola è una promessa, un fiato che alimenta speranza.
Il bravo giovane-vecchio politico è un veggente, dice sempre esattamente quello che vorresti sentire.
Il bravo giovane-vecchio politico è tutto vestito di onestà.
Il bravo giovane-vecchio politico è dannatamente sfortunato col traffico e resta imbottigliato ogni qualvolta chiamato per emergenze e rivolte cittadine.
Il bravo giovane-vecchio politico è sordo, alle domande non risponde, ma non è colpa sua... proprio non le sente e se le dovesse sentire, forse non le capirebbe.
Il bravo giovane-vecchio politico ha bisogno di bandi da assegnare, di scuole da acquisire, di centri sportivi da affidare, di parchi da esibire.
Il bravo giovane-vecchio politico ha bisogno di giovani disoccupati da incoraggiare, di mamme disperate da abbracciare, di invalidi da compatire.
Il bravo giovane-vecchio politico si nutre delle imprese virtuose altrui fino a far morire di stenti il proprio ospite.
Il bravo giovane-vecchio politico è tutto un inganno. Talmente intriso di inganno che a volte si inganna da solo.
Il suo sorriso una trappola, il suo abbraccio una stretta velenosa.
Come il corvo della vecchia favola.
Strappa le piume colorate di chi gli si avvicina e ci fa la ruota.
Poi arriva un soffio di vento, e lo vedi per come è nudo, nero e gracchiante. Dall'eloquio sgraziato e lo svolazzare incerto. Magari è solo per un secondo, ma capisci... troppo tardi.
Non resta che sperare che sia tardi anche per lui

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